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IL KOMBUCHA: UNA BEVANDA ANTICA, PREZIOSA PER IL MICROBIOTA

IL KOMBUCHA: UNA BEVANDA ANTICA, PREZIOSA PER IL MICROBIOTA

Immagina di camminare lungo le strade trafficate di una città antica della Cina nord-orientale, la Manciuria. Tra i rumori e i colori del mercato, incontri un sapiente medico coreano di nome Kombu. Egli ti racconta di una bevanda speciale, un elisir che ha curato i problemi intestinali dell’imperatore. Questo rimedio antico, conosciuto come Kombucha, ha attraversato i secoli per raggiungere le nostre tavole oggi, portando con sé una ricca storia e benefici per il microbiota intestinale.

IL VIAGGIO DEL KOMBUCHA ATTRAVERSO I SECOLI

Il kombucha, una bevanda leggermente dolce e frizzante, nasce dalla fermentazione del tè nero o verde, innescata con l’aggiunta di zucchero e un biofilm di cellulosa contenente batteri e lieviti, noto come SCOBY.

Le sue origini risalgono a oltre 2000 anni fa, quando il medico coreano Kombu lo utilizzava come rimedio per le malattie intestinali dell’imperatore. Da allora, il kombucha ha viaggiato lungo le rotte commerciali, diffondendosi in Russia, Europa orientale e, infine, in tutto il mondo.

QUALE KOMBUCHA PREFERISCI?

Il tè verde e il tè nero, entrambi provenienti dalla pianta Camellia sinensis, sono i substrati tradizionali per la produzione di kombucha. Oltre a fornire una base gustosa, questi tè sono ricchi di polifenoli, catechine e altri composti benefici per la salute.

Ma il kombucha può essere preparato anche da bevande diverse dal tè.

il kombucha può essere preparato con molteplici erbe officinali

Varianti innovative includono infusi di erbe, succo di frutta, latte, caffè e molto altro ancora, ciascuno con il proprio profilo di nutrienti e proprietà terapeutiche.

Gli studiosi Battikh, Bakhrouf e Ammar nel 2012 hanno valutato l’attività antimicrobica del kombucha prodotto da analoghi del tè come il timo, il rosmarino, il finocchio e la menta e hanno trovato una buona attività antiossidante, antimicrobica, anche contro la Candida.

Con Achillea millefolium invece, dopo la fermentazione, è stata riscontrata, oltre all’azione antimicrobica e antiossidante, anche una attività antiproliferativa contro le cellule tumorali umane.

Con il succo di fico d’India come substrato alternativo é stata trovata una maggiore attività antiossidante e antimicrobica principalmente contro Escherichia coli. 

Con il succo di salak (conosci questo frutto noto anche come snake fruit?) si é ottenuto un kombucha con importanti proprietà antidiabetiche, capace di ridurre la glicemia e rigenerare le cellule β pancreatiche (le cellule che rilasciano insulina quando aumenta la glicemia).

L’AFFASCINANTE PROCESSO DI FERMENTAZIONE

Il segreto del kombucha risiede nella sua fermentazione. Durante questo processo, il tè, lo zucchero e lo SCOBY si trasformano in una bevanda piena di probiotici, acidi organici e composti bioattivi. Lo zucchero viene “consumato” dai microbi e trasformato in sostanze che danno il caratteristico aspetto frizzantino.

scoby

Tutti gli ingredienti lavorano insieme per sostenere la salute dell’intestino, migliorare il sistema immunitario e fornire un’esplosione di antiossidanti.

LA SCIENZA DIETRO IL SAPORE

Ogni sorso di kombucha è una sinfonia di sapori e benefici per la salute.

La sua composizione chimica varia in base al tipo di tè utilizzato, al tempo di fermentazione e agli ingredienti aggiunti. Polifenoli, zuccheri, acidi organici, vitamine e minerali si uniscono per creare una bevanda unica che nutre il corpo e delizia il palato.

il kombucha è una bevanda squisita da consumare fresca

Oltre il gusto rinfrescante, secondo i dati della letteratura, ci sono molti benefici attribuibili al kombucha. E’ importante sottolineare che gli studi sono condotti prevalentemente su animali o in vitro in colture cellulari animali o umane, senza ancora prove a sostegno di questi benefici per la salute umana. Tuttavia il kombucha può essere considerato un prodotto alimentare di alto valore in una dieta sana.

Le attività protettive del kombucha possono essere attribuite principalmente alla presenza di acidi organici e composti fenolici prodotti a seguito della fermentazione microbica.

I composti fenolici, in particolare i flavonoidi, sono responsabili dell’attività antiossidante.

Circa 127 composti fenolici sono stati identificati in kombucha di tè verde e nero. Gli effetti antiossidanti possono giustificare i presunti effetti antidiabetici e anticarcinogenici del kombucha. 

Inoltre, il kombucha può esercitare un’attività antimicrobica contro batteri e funghi patogeni e contribuire al miglioramento della funzione epatica, del sistema immunitario e delle funzioni gastrointestinali, può possedere un’azione disintossicante e proprietà antinfiammatorie.

PERCHE’ IL KOMBUCHA E’ UNA BEVANDA HAPPYGUT?

Circa il 90-95% dei composti fenolici nel kombucha non sono assorbiti nell’intestino tenue e vengono metabolizzati dal microbiota nel colon. Per questo motivo, i composti fenolici possono modulare il microbiota intestinale, esercitando un effetto simile a quello dei prebiotici, favorendo la crescita di microrganismi benefici e inibendo quella di microrganismi patogeni.

Tra gli acidi ritrovati nel kombucha c’è l’acido butirrico, un acido grasso a catena corta (SCFA). Gli SCFA vengono prodotti dal nostro microbiota anche quando introduciamo fibre nel piatto (verdure, legumi, cereali integrali ecc…) e supportano il metabolismo cellulare dei colonociti (le cellule della parete intestinale) e delle cellule del sistema immunitario, migliorando la funzione di barriera intestinale, producendo muco e proteggendo dall’infiammazione, fino alla riduzione del rischio di cancro colorettale.

Ecco perchè per trattare una disbiosi e un intestino gocciolante o leaky gut, bisogna introdurre nella dieta probiotici e prebiotici naturali: i primi per introdurre microbi vivi, i secondi per alimentare i microbi e produrre SCFA. Fa eccezione una disbiosi dovuta ad una iperproliferazione microbica, come la SIBO, dove il primo approccio cambia ma poi, in una seconda fase, vanno introdotti lentamente pre e probiotici per ristabilire un microbiota sano.

CONSUMO SICURO DEL KOMBUCHA

Il kombucha é una bevanda alcolica? L’alcol viene prodotto durante il processo di fermentazione in una quantitá che dipende dalla concentrazione di zucchero, dalle condizioni di conservazione, dal tempo e dalla temperatura di fermentazione.

Il limite massimo di alcol per definire una bevanda analcolica cambia nei vari Paesi del mondo: ad esempio se sei in Brasile o Nuova Zelanda la tua bibita é analcolica se ha un contenuto di alcol che non supera lo 0,5% (v/v); in Europa invece non deve superare l’1,2%.

Poiché si é calcolato che al 15° giorno di fermentazione, la concentrazione di alcol è di circa lo 0,2% – 0,3% nel kombucha del tè verde/nero, il kombucha puó essere definito una bevanda analcolica.

Sebbene il kombucha offra numerosi vantaggi, è importante consumarlo con cautela. Il consumo di kombucha è stato associato all’avvelenamento da piombo. In uno studio del 2014 si menziona un caso di avvelenamento sintomatico da piombo in una coppia che consumava kombucha fermentato in un barattolo di ceramica. Gli acidi organici presenti nella bevanda hanno provocato il rilascio di piombo dallo smalto del barattolo di ceramica.

Attenzione quindi agli utensili da utilizzare!

Secondo il Centro americano di controllo e prevenzione delle malattie, un consumo giornaliero di 110mL di kombucha in individui sani non rappresenta alcun rischio per la salute. A causa della possibilità di generare reazioni tossiche in alcuni individui, il consumo di kombucha è controindicato per le madri che allattano e le donne incinte, i bambini sotto i 4 anni, i pazienti con insufficienza renale e i pazienti con HIV.

Tuttavia, se consumato con moderazione e attenzione, il kombucha può essere parte di uno stile di vita sano ed equilibrato.

CONCLUSIONI

Il kombucha è una testimonianza del potere della tradizione e della scienza unite. 

Chi ha scelto di iniziare la dieta Happygut, ha conosciuto il gusto e i benefici di questa bevanda probiotica e prebiotica.

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Se vuoi autoprodurre il kombucha, vai alla ricetta per scoprire gli ingredienti e il procedimento oppure guarda il mio video su come preparo in casa la mia bevanda prebiotica e probiotica.

E tu hai mai provato il kombucha prima? Se sì, quale sapore preferisci?Conosci altri prodotti fermentati oltre al kombucha? 

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